Il Tempio di Antas

Dedicato a Babay, il Sardus Pater

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Il Tempio di Antas

Ecco il Tempio di Antas dedicato al Sardus Pater e sede, per lungo tempo, del culto dell’acqua. Una esperienza emozionale e storica di grande fascino, il tempio punico-romano è situato a una decina di chilometri circa da Fluminimaggiore, in una zona colonizzata prima dai cartaginesi e poi dai romani, attirati dagli abbondanti giacimenti di piombo e ferro presenti nel territorio.

L’ambiente circostante è caratterizzato da splendide zone di interesse floristico (lecci, sughere, lentischi e illastri), ultimi relitti del folto manto boschivo che un tempo ricopriva per intero tutta l’area. L’importanza del sito archeologico è data indubbiamente dai resti del luogo di culto romano, unico nel suo genere in Sardegna.

Ma il Tempio di Antas non è l’unica attrazione, certamente il più importante e il più scenico. Attorno al tempio è presente la Necropoli Nuragica, in uso nella prima Età del Ferro (IX – VIII sec. a.C.). A distanza di circa 200 m. è possibile visitare il Villaggio Nuragico risalente al 1200 a.C., l’area oltre ai lavori di disboscamento non risulta mai essere indagata da una campgna di scavo. Le cave romane a 900 metri circa dal tempio sono quelle da cui si estraevano i massi calcarei utilizzati per la realizzazione del santuario.

Dalla città di Cagliari dista circa 78 km, raggiungibile dalla SS 130 in 1 ora e 21 minuti in macchina.

Facile da raggiungere anche da Iglesias, circa 19 km e 35 minuti di macchina.

Il tempio è posto su un’area a 358 m. slm, a circa 800 m. è possibile visitare le antiche cave romane.

Lungo la stessa strada è possibile raggiungere le Grotte di Su Mannau, altra importante attrazione della zona.

Tempio di Antas

Spiaggia di Tuerredda